Due punto zero

   

La recensione della mostra d'arte innovativa "Due punto zero" curata da Gabriella Prandi nell'ambito del progetto "Beni culturali"

A tratti scanzonata, a tratti riflessiva, sempre sorprendente: così può essere descritta la mostra DUE PUNTO ZERO, senza tuttavia che le descrizioni ne esauriscano lo spirito. La sfida era riprodurre in proprio, magari anche reinterpretandola alla luce di riflessioni e di esperienze moderne o personali, una delle opere che hanno informato l'immaginario artistico di ogni tempo. E gli studenti che hanno raccolto il guanto hanno dimostrato di saperci fare davvero, ognuno secondo la propria sensibilità: se l'"Annunciata di Palermo" o la "Fanciulla che legge", come la moglie di Monet in giardino con il bimbo, hanno ispirato delicati rifacimenti estetizzanti, altri gioielli come la "Nascita di Venere" o il "Quarto Stato" hanno suscitato una profonda riflessione sull'attualità, la quale, proiettata nel mondo di plastica dei nuovi canoni di bellezza, ha perso il contatto con i problemi sociali, che non a caso permangono gli stessi, in barba alle vantate conquiste novecentesche. E se nel quadro di Magritte è la mela dell'Eden che nasconde il volto dell'uomo, ne "Il figlio del virus" quel velo ontologico si compatta in una maschera, a inficiare ogni tentativo di sondare quel mistero infinito che è l'altro da noi.

Pochi riferimenti selezionati, poche risorse logistiche messe in campo, e tanta fantasia, tanto spirito d'osservazione, tanta capacità di pensiero e di parola, che hanno sopperito a ogni mancanza, fanno di questo evento in rete un appuntamento imperdibile non solo per famiglie e amici degli artisti, ma anche per quanti vogliano che l'arte sia non tanto la concretizzazione di un patrimonio economico o di un apparato culturale, destinata all'asfissia in qualche bunker museale, quanto piuttosto un fermento di idee e di riflessioni che interpella l'uomo di ogni tempo, riplasmandone ogni volta il sentire più profondo.

Silvana Pirazzi - Annarosa Braganti

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DUE PUNTO ZERO